Biografia

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Una leggenda narra che Sorella Jean Claude, splendida Badessa dell’Ordine delle Cappellane Scalze nacque folgorata sul Canal Grande, dove le apparse Cher, in uno splendido Valentino dell’87’ in strass, oro e seta sera, mostrandole la via dell’haute coture, dell’eterna giovinezza e della stazione centrale, perchè, così raccontarono i tabloid, pare che SorellaJc si fosse persa. Fu così che su internet, ormai nel lontano 2008, apparve un blog con una suora omosessuale che predicava pace e pene a tutti.

Tuttavia una cosa è la leggenda ed una cosa è la vera me che a distanza di quasi dieci anni è ancora qui, più bella e più matura, ma oggi come ieri, prontissima a portare, tacchi e bagagli, la buona novella Cappellana in tutto il mondo! Dal Convento con amore!!

Lasciatemi quindi raccontare la verità, che parte da un ringraziamento a colui che io chiamo Peter Pen:

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Che dire se non che lo amo alla follia?

La foto qui a fianco è stata per anni il mio avatar, e le sue foto sono state la metafora che ho usato per descrivere la mia sublime anima cappellana, quindi il minimo che posso tributargli è farvi fare un salto sul suo sito: http://www.pixyland.org/peterpan/


E’ stato lui, o meglio, il suo sublime caschetto, assieme alle calze più improbabili che mi ha suggerito la via per risolvere prima la mia vita e poi quella degli altri: eleganza, ironia e mai prendersi troppo sul serio!

La sua genuina spontaneità ed il suo fanciullesco candore mi hanno insegnato con non bisogna essere perfetti nè avere addominali anche dietro il collo per avere un sogno ed una visione da condividere; e così che anch’io ho cominciato a condividere la mia con il mondo.

Una visione di una straordinaria comunità, un Convento, che sia insieme bordello, casa e famiglia, dove essere pienamente liberi, scambiandosi foularini di Hermesse, chiamandosi sorelle e pianificando assieme la prossima caccia del manzo, perchè come dico sempre: “suora sì, ma scema no”.

Ecco che consorella dopo consorella, il mio messaggio si diffondeva, ed in poco tempo crebbi da bambina scema (come mi chiamava la mia Baby Jane, la vedova caprarola Zobeide d’Anversa), a mistica veterocattolica, profetessa del fashion e avvocata delle castità perdute.

 

Pace e pene,
Sorella JC.