La Posta del culo: Convento edition!

la posta del culoDue lavori, un Convento da seguire a tempo pieno, un comune in cui sono ancora invischiata come Consigliera, un personal trainer che mi esige tre volte alla settimana, eppur ancora vi scrivo, qui, affinchè mi leggiate! Sia chiaro, questa è la mia missione, e nessuno mi fermerà da portare avanti la lieta novella, o meglio, la novella Cappellana, che non sarà novella 2000, ma in compenso è la mia!

Ecco quindi che anche noi stesse, io Zobby e le altre inquiline del Convento di Clausura di Venezia, abbiamo voluto condividere con noi le nostre storie di amori disagiati e di manzi con disturbi borderline della personalità nell’edizione conventuale della Posta del Culo!!!

Scrive “Sorella Jean Claude (io)”:

“l’altra sera, dopo aver ricevuto il proverbiale palo in faccia dal più bello della serata, bevo qualcosa che ha lo stesso sapore di “Mastro Lindo” misto a “Mr.Muscolo Idraulico Gel”, e mi comincio a buttare su quelli rispettabilmente carini.

giphy (73) Ne trovo uno, lo guardo come Anastasia Steele guardava il suo Mr. Gray mentre le faceva sesso orale, e gli chiedo “come ti chiami?”.

Lui comincia a parlare di tutto tranne di come cazzo si chiama (e io che volevo corteggiarlo su Facebook, facendo le cose un po’ alla volta, in vista del santo matrimonio), in un profluvio continuo di cazzate, tra l’altro dette a due centimetri dalla faccia!

 Allora, mo’, dato che era bello ma non trasparente, io gli dico “amore, o mi limoni o parli più lontano“; lui nulla.

Io lo spingo giù dalle scale. Lui muore. Domani ufficio il funerale.

In realtà l’ho solo lasciato lì come un palo.

Però scusate, saprete dirmi che tipo di disagio hanno esseri come questo? E non pareva neanche particolarmente bevuto! Santa Rita da Cascia aiutaci tu!”

Scrive “Sorella Zobby (Zobeide d’Anversa vedova pontorno caprarola, madre di tutte le drag):

“mi trovo regolarmente ad Anversa per il mio consueto trip tra cristalli, allucinogeni e aerosol di candeggina.

born sorellaNel dubbio apro Grindr, nonostante io sia la cessa più nota della città, perchè la voglia di cazzo è troppa e l’importante è chiavare, non importa che si chiami Pongo e che venga dal Congo, nè che si chiami Gino e sia tuo cugino, nè che si chiami Arturo e che sia solo un buco nel muro.

Insperatamente mi scrive un tipo brasiliano, minuto ma carino, subito pronto, subito a casa sua. Troppo bello per essere vero.

Eppure. Eppure vado lì e me lo faccio.

Km di lingua, tangenziali di limoni, miglia di carotidi perforate. Ma quando io voglio arrivare al sodo, calandogli le mutandine comincia improvvisamente ad urlare come una sirena della polizia! Io a forza di dai lo convinco.

Calo le Calvin Klain e cosa trovo? Una salsiccia ricomposta, un minicicciolo, un involtino primavera, insomma, tutto ma non un vero pene!

Povero, ecco perchè era così pronto.

giphy (71)E no, non sto parlando di amputazioni di terze gambe come nel caso Bobbit, ma di FtoM, dove quello che ne esce non è certo comparabile ai 25 centimetri di Francesco Gabbani o con i 34 del portiere di giorno della mia tenuta Berlinese.

Ma io ero lì. Mi sono forzata a fare l’attiva e l’ho fatto.

Pace all’anima mia. Madre ho peccato!  Sono una passiva e l’ho fatto con un’ex donna biologica. Potrei stare male.

giphy (72)E fu così. Il giorno dopo mix di alcool e psicofarmaci per riprendermi.

Per fortuna alla soglia dell’overdose è arrivata Sorella Jean Claude con l’esercito di escort della speranza.

Perchè, come si dice: pene scaccia pene.”

Scrive “Blue bird”:

“ieri sera, mentre Sorella Jean Claude bighellonava con un bizzarro cappello in testa a far finta di fare la zoccola senza sapere neanche da dove si comincia, io e la cocca della mia drag-gang ci siamo appartate in cesso con i due più manzi della serata (Nerone e Appio Claudio, ma non chiedetemi il perchè dei nomi, sappiate solo che era carnevale ed ogni superdotato vale).

giphy (70)Vi dico solo che dopo mezz’ora di inutili sforzi ci siamo arrese di fronte al triste potere dell’alcool. Ma io dico: “a 30 anni ancora non sapete quanto bere durante una serata perchè vi si rizzi ancora?” Ma che disagio.

Poveretti!”

PS: scrive “Sorella Jean Claude”:

“dicono che Nerone mi abbia chiesto perchè mai io pensassi che gli piacessero le drag.”

Ecco, vallo a chiedere a “Blue bird” ;)!

giphy (69)Calci e abbracci,

Sjc

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