Valentine’s Week.

DSCF9433Benvenute alla settimana più attesa e temuta dell’anno: la Valentine’s Week!

Ogni suora che si rispetta accumula ogni anno un anno in più da single. Ecco perchè ogniqualvolta si avvicina San Valentino partono i post acidi su facebook e la ricerca compulsiva su Grindr; ma io quest’anno non solo non lascio, raddoppio, e lo faccio direttamente dal Convento, con l’ausilio del mio nuovo marito temporaneo: Francesco, bomber italo-calabrese trapiantato a Campagna Lupia.

Come vedete anche per le coppie sposate la vita non è tutta rose e fiori, ma d’altronde, oggi non è ancora il 14 e io sto ancora sperando che mi accolga sul letto sponsale vestito con quella sua maglietta fina (no, non sto citando Baglioni e no non è appena finita una straziante settimana di Sanremo) e quelle mutande commestibili all’aragosta che ho comprato a Reggio Calabria durante il nostro viaggio di nozze, e che mi chieda di perdonarlo leggendomi il mio Harmony preferito: “le aspiranti Mogli”, di Isabella Von Fistemberg.

Quindi nell’attesa vi delizio con una delle cose che so fare meglio: la fenomenologia delle situazioni sentimentali complicate in cui, non per colpa vostra, vi trovate fino al collo il temutissimo giorno prima di San Valentino:

  • fidanzuti: perchè fidanzUti? Perchè è la sintesi di fidanzati + cornuti! Su, su, toglietevi quelle fette di cetriolo dagli occhi e guardate direttamente su Grindr la verità: vostro findanzato lo guarda di più degli aggiornamenti Ios? Vostro fidanzato c’ha un bellissimo profilo in cui si dichiara fidanzato ma di cui voi, fino allo stalking di questo precisissimo momento non avevate minimamente idea? Vostro fidanzato non ha un profilo grindr ma lo avete appena trovato febbricitante con palesi evidenze di malattia venerea? Amori, siete spacciati. E no, non sono molto convinta rispetto alle coppie felici e coccolose, come minimo uno dei due è un’alce, e pure a sua insaputa.
  • sposati: rarità encomiabile. Due gay sposati hanno rinunciato, sotto giuramento, a qualsiasi app di incontri, anche perchè in fondo si sopportano da così tanto tempo che trovarne un altro somiglia più alla ricerca di un miracolo che ad un “divertimento”.
  • single per scelta: tradotto: mi voglio scopare chiunque respiri e ospiti nell’arco di 20 km. Però se non ospita no, ah e se non è passivo no, ah e se non è maschile no, ah e se poi vuole una storia? Tradotto? Siete troppo troie e nel contempo troppo schizzinose per permettervi un fidanzato.
  • single per scelta d’altri: tradotto: state ancora cercando, ma non ospitate, siete attive e non siete esattamente Hulk Hogan. Avete fatto qualcosa di male? No, semplicemente non ve l’hanno ancora dato, almeno non a lungo termine.
  • stalkers (con varianti: stalker seriale, stalker multipla e stalker liv.8): voi l’abito l’avete già comprato e state seriamente considerando di prenotare anche il ristorante dei vostri sogni per la data della vostra cerimonia, solo che lui non lo sa ancora, anzi, spesso, lui neanche vi conosce. MilkNon temete, non siete sole. Ogni consorella ha stalkerato almeno una persona in vita sua, certo poi ci sono le stalker seriali (quelle che ogni relazione non parte neanche se prima non si sa tutto, e dico proprio tutto, comprese le dimensioni del pene, prima ancora di parlare una seconda volta con il futuro marito di turno) e le stalker livello 8 (quelle che al secondo aperitivo sanno già l’indirizzo di casa, quello di lavoro, quello dell’ex e pure quello della futura suocera, che hanno già fatto il terzo grado ai suoi amici, fatto 18 screen anonimi dalle stories di instagram e scovato in rete il suo vecchio profilo su Badoo). Io personalmente sono una stakler sbadata: così come dimentico i tacchi prima di andare ad una serata, così mi faccio tutti i cazzi possibili del cristone di turno, ma poi mi scordo di aver appurato in che punto vendita lavora e mi presento nel centro commerciale sbagliato. #iomiamo        Tra l’altro, diciamolo, lo stalking è bello finchè non è pesante, perchè se uno non ci vuole, non ci vuole, e per fortuna Francesco ai messaggi whatsapp risponde direttamente con le chiamate #ciaone
  • in attesa: quelle che: “forse me lo dà”, “forse me lo dà ancora”, “forse ci fidanziamo”, “forse torna”. Per voi questa è la vera vigilia di Natale, perchè il 14, SICURAMENTE, il vostro lui si presenterà alla vostra porta con un buquet di durex e vi chiederà una parte a caso del vostro corpo. DSCF9448-ModificaE se non succede? Avrete altri 364 giorni per aspettare. Perchè, in fondo, la speranza è l’ultima a morire, e chi la dura la vince, specie se è una suora!
  • scopamiche: e chi non è mai arrivata a questo delizioso punto? Io. Detto ciò, la scopamicizia è più comune dei denti storti: la prima è in netto aumento e i secondi, per grazia del signore, sono in netta decrescita. Eh, come si suol dire? Meglio un cazzo oggi di un fidanzato domani! Però poi vi trovate a fantasticare sul suo corpo nudo che vi abbraccia sulle spiaggie di Alghero, ma poi ricordate che è veramente uno straniero, e che nel suo letto, tuttora, viaggiano più cani e porci che su un vagone di un regionale veloce di Trenitalia. Di qui la domanda: ne vale la pena? Ovviamente, per chi è emotivamente analfabeta (cioè per chi prova una sola emozione e lo fa allo specchio) sì, ma per tutti gli altri? Per quelli che dopo una scopata ed un pompino sono già a chiedere “dove sei?”, “con chi sei?” e “cosa fai?” al disgraziato di turno, siete davvero sicuri che ne vale veramente la pena? Ricordate che il passo da scopamica a stalker livello 8 è breve. #nosai
  • “è complicato”: ritorni di fiamma, corna perdonate, incontri fatidici dopo 7 anni in Tibet, etc. “Love is never too late” cantava qualcuno, e chi meglio di voi può capirlo? A voi le cose semplici non piacciono. A voi se non c’è un terzo incomodo le cose sembrano troppo semplici. A voi se lui non ha disturbi ossessivo-compulsivi seri vi sembra troppo noioso. Voi se la vita non vi mette bastoni tra le ruote, non arrivate mai alla parte che vi diverte di più: bruciarli e rimandarne le ceneri al mittente! Per voi la vita è una corsa ad ostacoli ed il bello è saltarli…certo è che chi ha scelto i 100 metri è già arrivato alla fine a farsi bombare negli spogliatoi come se non ci fosse un domani. #sapevatelo
  • le feticiste incomprese: categoria nuovisssssssima in cui rientrano tutti quei mezzi tentativi andati teneramente a vuoto perchè temete che confessando la vostra predilezione per i tacchi vi scambino, non a torto, per un maniaco con l’impermeabile. Qui rientrano anche tutti quelli il cui feticcio è sempre l’uomo più muscoloso e maschile della stanza che, sappiatelo, non ve lo darà mai, anche se siete dei bei bocconcini. Come si suol dire? Meglio Pornhub oggi che sposate domani? Beh, pensateci! Che poi, magari, l’uomo della vostra vita, magari proprio il manzone muscolo-barbuto che vi piace tanto, nell’intimità ama mettere le scarpe di latex! Quindi siate pure audaci (con garbo), in fondo domani è San Valentino, quindi tutto è permesso, compresa una rosa di borchie o una scatola di sostanze illegali a piacimento.

E voi  di che categoria fate parte? Sebbene io sospetti che siate tutte delle caste per scelta d’altri, sono sicura che tra di voi ci sono sicuramente delle Stalker livello 8 e non mi stupirei affatto di avere delle feticiste incomprese, perchè, in fondo:

“Le passioni dell’uomo sono soltanto i mezzi di cui la natura si serve per conseguire i suoi scopi.”

De Sade – da La filosofia nel boudoir

 

 

Nessun commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Puoi usare questi attributi e tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.